banner
banner

Fisco

Agevolazioni prima casa non residente: domanda e risposta

Un cittadino italiano residente in Olanda e iscritto all’AIRE intende acquistare da un’impresa costruttrice una casa in Italia, dove non possiede altri immobili. Ha diritto alle agevolazioni prima casa (aliquota Iva ridotta al 4%) anche se non trasferisce la residenza nel Comune di ubicazione dell’immobile?

venerdì 17 dicembre 2021 - Redazione Casa&Clima

casa-entrate

Un cittadino italiano residente in Olanda e iscritto all’AIRE intende acquistare da un’impresa costruttrice una casa in Italia, dove non possiede altri immobili. Ha diritto alle agevolazioni prima casa (aliquota Iva ridotta al 4%) anche se non trasferisce la residenza nel Comune di ubicazione dell’immobile?

risponde Fisco Oggi

Sì, a condizione che l’immobile sia acquistato come “prima casa” in Italia (Nota II-bis della Tariffa Parte 1 Articolo 1 del Dpr n. 131/1986), a prescindere dalla sua ubicazione sul territorio nazionale.

Il cittadino italiano emigrato all’estero può usufruire delle imposte agevolate sull’acquisto di una casa di abitazione (ad eccezione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9) senza che sia necessario trasferire in Italia la residenza entro 18 mesi dall’acquisto. Questo principio è stato confermato dall’Agenzia delle entrate con la circolare n. 38/2005.

Inoltre, per avere le agevolazioni devono ricorrere le altre condizioni indicate nella lettera b) e c) della citata Nota II-bis (assenza di altri diritti reali vantati su immobili ubicati nello stesso Comune e novità nel godimento dell’agevolazione).

Si ricorda, infine, che la condizione di emigrato all’estero non deve necessariamente essere documentata con un certificato di iscrizione all’AIRE, essendo sufficiente autocertificazione dell’interessato mediante una dichiarazione resa nell’atto di acquisto.

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Fisco copertina articolo
Infissi, sono sempre beni di valore significativo nell’IVA al 10%

Permane la confusione sulla modalità di fatturazione dei beni significativi e del...

Dello stesso autore