banner
banner

Ultime notizie

Al via progetto europeo per fornire dati sugli effetti della vegetazione per la qualità dell’aria e le temperature in città

Il progetto VEG-GAP, coordinato da ENEA e finanziato con 1 milione di euro dal Programma LIFE, metterà per la prima volta a disposizione delle pubbliche amministrazioni linee guida e piattaforme informative

venerdì 23 aprile 2021 - Redazione Casa&Clima

1_a_b_a-aba-progetto-veg-gap

Fornire dati e informazioni affidabili sugli effetti della vegetazione riguardo a qualità dell’aria e temperature in città. Questo è l’obiettivo del progetto europeo VEG-GAP, coordinato da ENEA e finanziato con 1 milione di euro dal Programma LIFE che metterà per la prima volta a disposizione delle pubbliche amministrazioni linee guida e piattaforme informative, in grado di fornire dati sull’efficienza della vegetazione nel mitigare l’inquinamento atmosferico insieme alla temperatura.

In Italia partecipano al progetto l’amministrazione comunale di Milano e la Città Metropolitana di Bologna, oltre all’amministrazione comunale di Madrid in Spagna. Le prime azioni messe in campo partiranno da una conoscenza approfondita dello stato attuale del verde e della qualità dell’aria nelle tre realtà urbane, con un approccio integrato che prenderà in considerazione il trasporto, la formazione degli inquinanti in atmosfera e la presenza degli edifici. “Oggi le amministrazioni pubbliche in Europa non dispongono di informazioni o strumenti di decisione sulla quantità di vegetazione, le specie da utilizzare e la loro distribuzione nelle aree urbane per migliorare la qualità dell'aria e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici”, spiega la ricercatrice ENEA Mihaela Mircea, responsabile del progetto.

Il progetto mira anche ad approfondire se il verde urbano, in alcune condizioni meteorologiche, può comportare rischi per la salute, in quanto la vegetazione ha sì la capacità di raffreddare e filtrare l'aria, ma anche di emettere composti organici volatili (BCOV) che contribuiscono alla formazione di alcuni inquinanti, come l’ozono (O3), e del particolato atmosferico (PM10).

“I risultati del progetto forniranno le basi per anticipare gli effetti di diverse soluzioni ambientali come infrastrutture verdi, agricoltura urbana e cinture verdi e altre nature based solutions, promuovendo una visione integrata nello spazio e nel tempo dei cambiamenti della vegetazione urbana e, conseguentemente, dell’aria nella città”, conclude Mircea.

110% per acquisto di case antisismiche e sconto in fattura: chiarimenti dall'AdE

È possibile fruire del Superbonus anche nel caso di acquisto di case... Leggi


Entrate tributarie e contributive: crescita di 56,7 miliardi (+9,9%) nel periodo gennaio-ottobre

Il dato tiene conto della variazione positiva delle entrate tributarie dell’11,5% (+43.692... Leggi

Potrebbe interessarti

Statistiche
Il Superbonus 110% rallenta a novembre

A novembre 2022 avviati 12.131 nuovi interventi per un importo complessivo di...


Associazioni
Comunità energetiche, al via protocollo Confcooperative - ENEA

Obiettivi principali promuovere la costituzione e la diffusione di comunità energetiche rinnovabili,...

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Ultime notizie copertina articolo
Legge di Bilancio 2018: novità su Iva 10% per i beni significativi

La fattura emessa dal prestatore che realizza l’intervento di recupero agevolato deve...

Dello stesso autore