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Cambiamenti climatici, una mappa interattiva per individuare le vulnerabilità delle città europee

Dall'Agenzia Europea dell'ambiente (EEA) una serie di mappe interattive per individuare eventuali criticità dei territori e la conseguente capacità o meno di rispondere a tali pressioni climatiche

mercoledì 1 luglio 2015 - Erika Seghetti

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Per prevenire e calmierare gli effetti causati dai cambiamenti climatici c'è bisogno di conoscenza. Con l'obiettivo di colmare alcuni vuoti informativi e fornire ai soggetti interessati dati e strumenti per intervenire in modo efficace e consapevole sulle nostre città europee,  l'Agenzia europea dell'ambiente (European Environment Agency - EEA) ha messo a disposizione una serie di mappe interattive dedicate al cambiamento climatico.
La "Urban vulnerability map book”, pubblicata sul  portale “Climate adapt” dell'EEA, fornisce una panoramica europea del potenziale di vulnerabilità dei grandi centri urbani ai problemi climatici, individuando eventuali criticità ed evidenziando la capacità o meno di rispondere a tali pressioni.

Quattro tematiche e tre indicatori


Sono quattro le tematiche prese in considerazione (“ondate di calore”, “siccità”, “inondazioni” e “incendi boschivi”), valutate attraverso tre indicatori:

- Esposizione: l'indicatore fornisce informazioni sul livello di esposizione delle singole aree agli impatti climatici;

Sensibilità: l'indicatore evidenzia l'eventuale predisposizione della città agli impatti climatici, calcolati in base alla composizione della popolazione, alla pianificazione del territorio e alle condizioni fisiche del territorio;

-   Capacità di risposta: l'indicatore dà informazioni in merito alle capacità o potenzialità che le singole città hanno per ridurre o eliminare il rischio calamitoso


Come utilizzare le mappe

Innanzitutto le vulnerabilità individuate potranno, secondo gli obiettivi dell'Agenzia europea dell'ambiente, incoraggiare i soggetti interessati a pianificare gli interventi necessari, servendosi anche dei dati messi a disposizione. Le mappe consentono, inoltre, di condividere informazioni ed esperienze, che possono essere prese ad esempio in altri territori con caratteristiche simili.

Work in progress

Lo strumento, come viene sottolineato nel portale EEA, è ancora incompleto perché i dati ottenuti sono limitati e perché le proiezioni future non sono state realizzate per tutti i paesi europei e in qualche caso potranno, quindi, risultare non completamente attendibili. Ma il messaggio che sembra emergere è che la messa online della mappa è un primo passo, importante, che prevederà un continuo aggiornamento e molto probabilmente il raggiungimento di una completezza ed usabilità nel corso dei prossimi mesi e anni.

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