banner
banner

Il parere di...

Caro materiali, Ance: riconoscere alle imprese gli incrementi straordinari di prezzo per evitare un blocco generalizzato dei cantieri

L’attuale Codice degli Appalti non prevede adeguati meccanismi di revisione prezzi, con la conseguenza che i contratti non risultano più economicamente sostenibili

venerdì 9 aprile 2021 - Redazione Casa&Clima

1_a_b_a-cantiere_mbio

“Il 'caro materiali' assume centralità nella misura in cui, negli ultimi mesi, sono stati registrati incrementi straordinari dei prezzi dei materiali impiegati nei cantieri (come ad esempio l’incremento di circa il 130% registrato dal prezzo dell’acciaio tra novembre 2020 e febbraio 2021. Una dinamica che, oltre che nei prodotti siderurgici, si osserva anche in altri materiali di primaria importanza per l’edilizia, come, ad esempio, i polietileni +40%, il rame +17%, il petrolio +34% e i suoi derivati), la cui entità è talmente elevata da compromettere la regolare prosecuzione dei lavori affidati.

L’attuale Codice degli Appalti non prevede, purtroppo, adeguati meccanismi di revisione prezzi, con la conseguenza che i contratti non risultano più economicamente sostenibili. Per tale ragione, si rende quindi necessario riconoscere alle imprese gli incrementi straordinari di prezzo intervenuti e ricondurre i rapporti negoziali nel perimetro dell’equilibrio sinallagmatico.

Ciò appare indispensabile anche per evitare un blocco generalizzato dei cantieri”.

Lo ha chiesto l'Ance in audizione ieri presso le Commissioni Bilancio e Finanze del Senato sul Decreto Sostegni (Conversione in legge del decreto-legge 22 marzo 2021, n.41, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatorie economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da covid-19).

Secondo l'Associazione dei costruttori edili è necessario adattare i contenuti del provvedimento alle reali esigenze delle imprese di costruzione, affrontando in primis 3 questioni principali: oltre al caro materiali, il problema delle imprese responsabili in solido per omissioni contributive effettuate dai datori di lavoro e la forte incertezza legata alla prossima entrata in vigore del Codice della Crisi d’impresa.

Leggi anche: “Superbonus 110%, una interrogazione alla Camera chiede un Osservatorio che monitori i prezzi dei materiali edili

110% per acquisto di case antisismiche e sconto in fattura: chiarimenti dall'AdE

È possibile fruire del Superbonus anche nel caso di acquisto di case... Leggi


Entrate tributarie e contributive: crescita di 56,7 miliardi (+9,9%) nel periodo gennaio-ottobre

Il dato tiene conto della variazione positiva delle entrate tributarie dell’11,5% (+43.692... Leggi

Potrebbe interessarti

Ultime notizie
Al via l’Hub digitale italiano delle costruzioni

Partono i lavori del progetto europeo DIHCUBE, Digital Innovation Hub for Construction...


Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Il parere di... copertina articolo
Scarico fumi a parete e distanze minime, quali strumenti per difendersi?

Associazione Marcopolo (polizia locale): contro il vicino di casa incurante e irrispettoso...

Il parere di... copertina articolo
Ozono e Covid-19: attenti alle fake news

L’ozono generato in situ per l'igienizzazione delle superfici comporta dei rischi e...

Dello stesso autore