banner
banner

Il parere di...

Certificati bianchi 4 - Commenti ed osservazioni da parte di FIRE

La Federazione auspica che il MiSE possa destinare delle risorse a carico dello schema per avviare programmi di analisi settoriale nel settore industriale, volte a determinare le attuali condizioni dei processi produttivi

venerdì 2 ottobre 2015 - Redazione Casa&Clima

5875134_orig
In occasione della consultazione MiSE sull’aggiornamento delle linee guida nel meccanismo dei certificati bianchi la FIRE propone un documento con le proprie Osservazioni (in allegato).

La Federazione Italiana per l'uso razionale dell'energia ritiene, infatti, necessaria una revisione dello schema dei certificati bianchi per il raggiungimento degli obiettivi che il nostro Paese si è dato al 2020. Data l’importanza del meccanismo e il suo peso in termini di target la Federazione apprezza e condivide la scelta del MiSE di aprire una consultazione sui temi più importanti oggetto di discussione.

Riportiamo qui di seguito le osservazioni che l'organizzazione ha inviato al Ministero per lo Sviluppo Economico.


Sebbene il meccanismo sia riuscito a raggiungere gli obiettivi imposti dal D.M. 28 dicembre 2012 in termini di certificati, l’andamento dei risparmi in fonti primarie – differente a causa del coefficiente di durabilità – desta qualche preoccupazione. All’aumento del costo per tep non si è infatti accompagnato un incremento dei risparmi energetici rispetto al 2011, anno di introduzione del tau. Questo aspetto richiede un approfondimento delle cause che lo sottendono, perché altrimenti si rischia di peggiorare la situazione, visto che l’impressione è che le proposte del documento di consultazione tese a un miglioramento della qualità e del costo efficacia dello schema superino quelle improntate a facilitare la presentazione di nuovi progetti.

Trovare il giusto equilibrio fra l’esigenza di avere uno schema efficiente ed efficace, ma anche partecipato e in crescita, è il difficile compito cui è chiamato il Ministero. La FIRE cercherà per quanto possibile e attraverso gli strumenti disponibili di supportare il dicastero nella definizione delle nuove linee guida.

Come commento generale, la FIRE auspica che il MiSE possa destinare delle risorse a carico dello schema per avviare programmi di analisi settoriale nel settore industriale, volte a determinare le attuali condizioni dei processi produttivi. Una simile campagna, basata su quanto fatto da ENEA negli anni novanta, metterebbe a disposizione dati importanti per rispondere ad alcune criticità dello schema dei TEE, quali la definizione della baseline e dell’addizionalità. Consentirebbe dunque di facilitare la presentazione e la valutazione dei progetti e permetterebbe inoltre all’ENEA, in qualità di Agenzia nazionale per l’efficienza energetica, di supportare le imprese nell’individuazione di interventi particolarmente utili ai fini del miglioramento della competitività. Il costo può essere stimato nell’ordine dello 0,5% del costo del meccanismo e andrebbe integrato con l’analisi dei dati sulle diagnosi energetiche collegate all’attuazione dell’art. 8 del D.Lgs. 102/2014.

Si ritiene inoltre fondamentale assicurare un congruo tempo di transizione dalle attuali regole alle nuove linee guida, in quanto diversi orientamenti determineranno un’iniziale difficoltà nel presentare progetti se le parti non avranno il tempo per adattarsi alle nuove procedure.

In allegato si riportano le osservazioni della Federazione sul documento in consultazione, seguendo la struttura dello stesso. Nella redazione delle osservazioni si è anche cercato di tenere conto delle esperienze in atto negli altri Paesi europei, che la FIRE segue da vicino nell’ambito del progetto europeo ENSPOL di cui è il partner italiano.


SCARICA IL DOCUMENTO IN ALLEGATO


Leggi anche: "Certificati Bianchi 1 - CNA: aprire i TEE alle piccole imprese"
                           "Certificati bianchi 2 - Le proposte di Amici della Terra e Ance"
                           "Certificati bianchi 3 - Le osservazioni di Renovate Italy"

110% per acquisto di case antisismiche e sconto in fattura: chiarimenti dall'AdE

È possibile fruire del Superbonus anche nel caso di acquisto di case... Leggi


Entrate tributarie e contributive: crescita di 56,7 miliardi (+9,9%) nel periodo gennaio-ottobre

Il dato tiene conto della variazione positiva delle entrate tributarie dell’11,5% (+43.692... Leggi

Potrebbe interessarti
Ultime notizie
Energy Manager: nomine in leggero calo

Sono state 2.419 le nomine degli energy manager arrivate in FIRE quest’anno...


Efficienza energetica
Certificati Bianchi, online i dati del Gse al 31 ottobre 2022

Riconosciuti complessivamente 591.378 TEE. Nell'ambito del meccanismo di incentivazione della Cogenerazione ad...


Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Il parere di... copertina articolo
Scarico fumi a parete e distanze minime, quali strumenti per difendersi?

Associazione Marcopolo (polizia locale): contro il vicino di casa incurante e irrispettoso...

Il parere di... copertina articolo
Ozono e Covid-19: attenti alle fake news

L’ozono generato in situ per l'igienizzazione delle superfici comporta dei rischi e...

Dello stesso autore