banner
banner

Mondo

Collettori solari, quanto e come le condizioni climatiche ne compromettono la durata?

Il progetto 'SpeedColl' del Fraunhofer ISE ha analizzato la risposta dei collettori in diverse condizioni climatiche

martedì 3 novembre 2015 - Erika Seghetti

freiburg130318_01

Come reagiscono i collettori solari alle condizioni atmosferiche? Quanto il clima ne influenza la durata?
Vuole rispondere a queste domande il progetto di ricerca "SpeedColl" condotto da un team di ricerca del Fraunhofer ISE e dall'Istituto di termodinamica e ingegneria termica dell' Università di Stoccarda e promosso dal Ministero federale tedesco degli Affari economici e dell' energia (BMWi) in collaborazione con diversi partner del settore.

L'indagine ha previsto l'installazione di collettori solari e relativi componenti, forniti dai maggiori produttori tedeschi, in quattro zone completamente diverse da un punto di vista climatico: nella città di Freiburg (clima temperato), sulla Zugspitze, la montagna più alta della Germania (clima alpino), nella Gran Canaria, una delle Isole Canarie (clima marittimo), nel deserto del Negev, in Israele (clima arido), e a Kochi in India (clima tropicale). Il comportamento e le prestazioni dei prodotti sono stati monitorati ed analizzati, con l'obiettivo principale di ricavare informazioni in merito alla relazione fra gli agenti atmosferici e l'invecchiamento dei sistemi, con un particolare focus sui fenomeni di corrosione e di assorbimento dell'umidità. Le prove sono state ripetute in un arco temporale ampio, di modo da rendere i risultati- che verranno presentati nel corso del Fraunhofer Forum di Berlino-  attendibili.


CLIMA TEMPERATO. Fraunhofer Institute for Solar Energy Systems (ISE), Freiburg, Germania


CLIMA ALPINO. Stazione di ricerca “Schneeferner Haus” sulla montagna Zugspitze, Germania


CLIMA MARITTIMO. Instituto Tecnológico de Canarias (ITC), Pozo Izquierdo, Gran Canaria, Spagna


CLIMA TROPICALE. Installazione a Kochi, India


CLIMA ARIDO. Ben-Gurion University di Negev a Sede Boqer, Israele



Il progetto SpeedColl- ha dichiarato Karl-Anders Weiß a capo del progetto del Fraunhofer-  è un primo importante passo per fare delle stime realistiche sulla durata dei componenti di un sistema solare termico. E aiuterà i produttori a migliorare i sistemi in base ai mercati di riferimento, che possono essere profondamente diversi anche in termini di condizioni climatiche.


110% per acquisto di case antisismiche e sconto in fattura: chiarimenti dall'AdE

È possibile fruire del Superbonus anche nel caso di acquisto di case... Leggi


Entrate tributarie e contributive: crescita di 56,7 miliardi (+9,9%) nel periodo gennaio-ottobre

Il dato tiene conto della variazione positiva delle entrate tributarie dell’11,5% (+43.692... Leggi

Potrebbe interessarti
Tech
Una “membrana” per separare idrogeno e gas naturale

Sfruttando le proprietà del carbonio, i ricercatori del Fraunhofer Institute hanno sviluppato...


Tech
Nuovo record raggiunto dal Fraunhofer ISE nel fotovoltaico di III generazione

I ricercatori hanno ottenuto un’efficienza del 22,3% con celle solari tandem, sviluppate...


Tech
Record Fraunhofer per il fotovoltaico a concentrazione: efficienza del 41,4%

Il risultato è stato raggiunto grazie all'utilizzo di speciali celle solari multigiunzione...

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Dello stesso autore


Ultime notizie
Idrogeno e fuel cells: a che punto siamo?

Il Convegno AiCARR di Bari è stato un’occasione per riflettere sullo stato...

Tech
Un innovativo sistema di facciata modulare con le rinnovabili integrate

Dal Fraunhofer un’innovazione che potrebbe semplificare e dare una spinta agli interventi...

Aziende
Il teleriscaldamento per una transizione ecologica nel settore del comfort

Frascold e Solid Energy insieme per il il potenziamento di un impianto ...