banner
banner

Fisco

Contributo a fondo perduto per le start-up, il decreto del Mef in Gazzetta Ufficiale

Il contributo a fondo perduto erogabile a ogni contribuente non può superare i mille euro

lunedì 8 novembre 2021 - Redazione Casa&Clima

gazzetta-ufficiale-2

Nella Gazzetta ufficiale n.264 del 5 novembre è pubblicato il decreto 10 settembre 2021 del Ministero dell'Economia e delle Finanze, recante “Contributo a fondo perduto per le start-up”.

Il decreto è attuativo del contributo a fondo a perduto previsto all’articolo 1-ter del decreto “Sostegni” a favore dei contribuenti titolari di reddito d’impresa che hanno aperto la partita Iva nel 2018 ma - come risulta dal Registro delle imprese presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura - iniziato l’attività nel 2019 e che non hanno diritto all’indennizzo previsto dal precedente articolo 1 perché il fatturato registrato nel 2020 non è inferiore di almeno il 30% rispetto a quello del 2019.

In pratica si tratta dell’estensione della misura destinata agli operatori danneggiati dalle chiusure forzate attuate per contenere la pandemia, alle start-up non in possesso del requisito della diminuzione del fatturato vista la loro giovane età.

Per lo scopo sono stati stanziati 20 milioni di euro.

Il contributo a fondo perduto erogabile a ogni contribuente non può superare i mille euro. Un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate definisce contenuti dell’istanza, termini e modalità di presentazione della richiesta di accesso all’agevolazione.

Nel caso in cui l’ammontare complessivo dei crediti richiesti superi i fondi stanziati, il contributo riconosciuto a ciascuna impresa sarà ridotto proporzionalmente in base al rapporto tra l’importo spendibile e la somma totale dei contributi richiesti.

Il decreto è disponibile in allegato.

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Fisco copertina articolo
Infissi, sono sempre beni di valore significativo nell’IVA al 10%

Permane la confusione sulla modalità di fatturazione dei beni significativi e del...

Dello stesso autore