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Cosa sta facendo la normazione nazionale per la sicurezza?

8 i progetti allo studio in 2 diverse commissioni tecniche presso il Sistema UNI

lunedì 9 febbraio 2015 - Redazione Casa&Clima

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Dalla lettura del Programma di Normazione Nazionale aggiornato al 22 gennaio 2015 (in allegato), emerge che sono 8 i progetti allo studio in due organi tecnici dell'Ente di normazione UNI in tema di sicurezza. Questi gli argomenti:

Sicurezza del macchinario - Macchine e attrezzature per pubblico spettacolo - Parte 1: Macchine adibite alla meccanica superiore che operano in ambiente chiuso (U5001A881). La norma specifica i requisiti di sicurezza per la progettazione, il calcolo, la fabbricazione, l’installazione, la manutenzione e il funzionamento applicabili a macchine per pubblico spettacolo adibite alla meccanica superiore, che operano in ambiente chiuso. Esempi di tali macchine sono: ciclorama; ponti luci e torri mobili; sipari di scena e quinte mobili (arlecchini, mantovane e simili); tiri contrappesati (manuali o motorizzati); tiri multipli; schermi per cinema; tiri puntuali (manuali o motorizzati); sistemi telescopici o a pantografo. Non si applica invece a macchine per pubblico spettacolo adibite alla meccanica inferiore; macchine speciali per pubblico spettacolo (quali i sipari tagliafuoco, le macchine per lo spostamento e il volo di artisti); macchine per il pubblico spettacolo adibite al sollevamento di persone e animali; macchine per il pubblico spettacolo nelle applicazioni navali; macchine per pubblico spettacolo all’aperto. Infine, la norma non specifica requisiti di sicurezza per i pericoli concernenti l’utilizzo delle macchine dotate di sistemi di sollevamento pneumatici e idraulici.

Dispositivi di protezione individuale - Indumenti di protezione per attività che si svolgono in ambito venatorio (U5002B790). Il documento specifica i requisiti generali per gli indumenti di protezione per l’attività venatoria, destinati a proteggere l’utilizzatore.

Guida alla scelta e all'uso degli apparecchi di protezione delle vie respiratorie (U5002C280). La norma fornisce un indirizzo per la scelta e l'uso degli APVR (apparecchi di protezione delle vie resporatorie). Essa può essere utilizzata, integralmente o parzialmente, nel predisporre raccomandazioni per l'uso degli APVR negli ambienti di lavoro e dei dispositivi di fuga.

Segni grafici per segnali di pericolo - Parte 32: Ambienti confinati (U5000724Z).La norma contiene il segno grafico del segnale di pericolo per ambienti confinati.

Segni grafici per segnali di divieto - Parte 17: Vietato pulire con uso di aria compressa (U5000723H). La norma contiene il segno grafico del segnale di divieto di pulizia con uso di aria compressa.

Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto - Sistemi individuali per la protezione contro le cadute - Guida per la selezione e l’uso (U5002B930). Obiettivo della norma è quello di fornire i criteri per l’individuazione e l’uso dei sistemi individuali per la protezione contro le cadute, che comprendono: i sistemi di trattenuta; i sistemi di posizionamento sul lavoro; i sistemi di accesso su fune; i sistemi di arresto caduta; i sistemi di salvataggio. Il documento propone una metodologia per la valutazione dei rischi nei lavori in quota che può essere utilizzata per la redazione del relativo documento di cui agli artt. 17 e 28 del D.Lgs 81/08 e la susseguente individuazione delle misure di prevenzione e di protezione, dei dispositivi di protezione collettiva e dei dispositivi di protezione individuale, come richiesto dalla legislazione vigente. Il contenuto della norma non esime dalla necessità di porre a confronto le indicazioni date con le reali condizioni e le esigenze di protezione di ogni specifico ambiente di lavoro. Il compito di proteggere da altri rischi, che non siano quelli qui contenuti, deve essere oggetto di altra valutazione. La norma non intende trattare i sistemi di accesso su fune, i sistemi di salvataggio e i sistemi di ancoraggio permanenti.

Attività professionali non regolamentate - Igienista industriale - Definizione dei requisiti di conoscenza, abilità e competenza (U5000C170). La norma definisce i requisiti relativi all'attività professionale dell'igienista industriale, ossia colui che si assume la responsabilità di individuare, valutare e controllare - ai fini della prevenzione e della eventuale bonifica - dei fattori ambientali di natura chimica, fisica e biologica derivanti dall'attività industriale, presenti all’interno e all’esterno degli ambienti di lavoro, che possono alterare lo stato di salute e di benessere dei lavoratori e della popolazione, nel rispetto dei canoni di etica professionale. Detti requisiti sono specificati, a partire dai compiti e attività specifiche identificati, in termini di conoscenza, abilità e competenza in conformità al Quadro europeo delle qualifiche (European Qualifications Framework - EQF) e sono espressi in maniera tale da agevolare i processi di valutazione e convalida dei risultati dell'apprendimento.

Gestione del rischio – Vocabolario (U63000040). La norma definisce i termini di base relativi alla gestione del rischio e costituisce un riferimento generale applicabile a tutte le organizzazioni, indipendentemente da tipologia, dimensione e attività svolte. Risulta utile nelle relazioni tra organizzazioni, in particolare quando operanti in settori diversi. Scopo della norma è promuovere un approccio coerente per la gestione del rischio e l'utilizzo della terminologia pertinente.

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