banner
banner

Bandi

Criterio di aggiudicazione, con il nuovo Codice ok all'impugnazione immediata del bando di gara

Tar Lazio: i servizi ad alta intensità di manodopera devono essere aggiudicati con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e non con quello del minor prezzo

mercoledì 14 dicembre 2016 - Redazione Casa&Clima

1_a_b_gara-appalto

Il servizio “ad alta intensità di manodopera”, previsto dall’art. 50 del nuovo Codice degli appalti (d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50), deve essere aggiudicato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, e non con quello del minor prezzo.

Lo ha precisato il Tar Lazio (sez. III ter) nella sentenza n. 12439/2016 (vedi qui in allegato) pubblicata il 13 dicembre.

I giudici amministrativi di Roma osservano che nel nuovo Codice Appalti sono presenti delle norme - articolo 204 sul rito “super accelerato” e articolo 211 sui pareri precontenzioso – finalizzate ad una sollecita, se non “immediata”, definizione delle controversie.

Con l’entrata in vigore del nuovo Codice è consentito all’operatore economico interessato a partecipare alla gara di chiedere l’immediata verifica della legittimità della lex specialis, nella parte relativa alla scelta del criterio di aggiudicazione, senza dover necessariamente partecipare alla selezione - con eventuale celebrazione del giudizio sulle ammissioni - e senza doverne attendere l’esito.

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Dello stesso autore