banner
banner

Fisco

Demolizione e adeguamento antisismico con aumento di volumetria: chiarimenti dalle Entrate sulla detrazione

L'intervento di adeguamento antisismico, che comporta un aumento della volumetria nell'ambito di una ristrutturazione con demolizione dell'edificio, consente di beneficiare della detrazione per la ricostruzione edilizia

giovedì 2 luglio 2020 - Redazione Casa&Clima

1_a_b_a-quesito

L'intervento di adeguamento antisismico, che comporta un aumento della volumetria nell'ambito di una ristrutturazione con demolizione dell'edificio, consente di beneficiare della detrazione per la ricostruzione edilizia.

Lo ha chiarito l'Agenzia delle Entrate nella Risposta n. 195 del 30 giugno 2020.

Dall'esame dell'istanza è emerso “che l'operazione rappresentata dalla società interpellante ha avuto impatti sulla volumetria dal momento che i lavori effettuati consistono in una ristrutturazione con demolizione dell'edificio esistente e con ampliamento dello stesso. Tali impatti, secondo quanto dichiarato dall'istante sono esclusivamente dovuti all'adeguamento antisismico dell'edificio.

Ciò comporta che l'intervento non debba essere considerato, nel suo complesso, una "nuova costruzione" e, in quanto tale coloro i quali acquistano le unità immobiliari sulle quali sono stati effettuati gli interventi di ristrutturazione descritti nell'istanza potranno fruire della detrazione di cui all'articolo 16-bis, comma 3, del TUIR.

In allegato la Risposta n. 195 del 30 giugno 2020

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Fisco copertina articolo
Infissi, sono sempre beni di valore significativo nell’IVA al 10%

Permane la confusione sulla modalità di fatturazione dei beni significativi e del...

Dello stesso autore