banner
banner

Fisco

Detrazione 50% ristrutturazioni, aggiornata la guida dell'Agenzia delle Entrate

Chiarimenti anche sui condomìni minimi nel vademecum aggiornato a marzo 2016

martedì 22 marzo 2016 - Redazione Casa&Clima

1_guida_ristrutturazioni_entrate

I condomìni che, non avendone l’obbligo, non hanno nominato un amministratore e non possiedono un codice fiscale, possono ugualmente beneficiare della detrazione per i lavori di ristrutturazione delle parti comuni.

Lo precisa l'Agenzia delle Entrate nella nuova guida sulle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, aggiornata a marzo 2016.

CONDOMÌNI MINIMI. A proposito di condomìni minimi, la guida aggiornata ricorda che con la circolare n. 3/E del 2 marzo 2016, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che:

- il pagamento deve essere sempre effettuato mediante l’apposito bonifico bancario/postale (sul quale è operata la ritenuta d’acconto da parte di banche o Posta)

- in assenza del codice fiscale del condominio, i contribuenti possono inserire nei modelli di dichiarazione le spese sostenute riportando il codice fiscale del condomino che ha effettuato il bonifico.

Il contribuente dovrà dimostrare, in sede di controllo, che gli interventi sono stati effettuati su parti comuni dell’edificio. Se per la presentazione della dichiarazione si rivolge a un Caf o a un intermediario abilitato, è tenuto ad esibire, oltre alla documentazione generalmente richiesta, un’autocertificazione che attesti i lavori effettuati e che indichi i dati catastali degli immobili del condominio.

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Fisco copertina articolo
Infissi, sono sempre beni di valore significativo nell’IVA al 10%

Permane la confusione sulla modalità di fatturazione dei beni significativi e del...

Dello stesso autore