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Dogane, accordo UE per consentire flusso regolare degli scambi commerciali

L’accordo provvisorio sullo sportello unico dell'UE faciliterà e accelererà lo sdoganamento

venerdì 20 maggio 2022 - Amministratore

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Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio su uno sportello unico per le dogane che stabilisce le condizioni adeguate per la collaborazione digitale tra le autorità doganali e le autorità competenti partner. L'obiettivo è agevolare il commercio internazionale, ridurre i tempi di sdoganamento e diminuire il rischio di frode, nonché contribuire a ridurre gli oneri amministrativi per gli operatori. 

L'efficienza dello sdoganamento e dei controlli doganali è essenziale per consentire il flusso regolare degli scambi commerciali, tutelando nel contempo i cittadini, le imprese e l'ambiente dell'UE. Una volta pienamente attuata, la normativa solleverà le imprese dall'obbligo di presentare documenti a varie autorità attraverso portali diversi. L'ambiente dello sportello unico consentirà alle autorità doganali e alle altre autorità di verificare automaticamente che le merci trasportate siano conformi ai requisiti dell'UE e che siano state espletate le formalità necessarie. 

Alle frontiere esterne devono essere applicati oltre 60 atti non doganali dell'UE, cui si aggiunge la legislazione nazionale non doganale in settori quali la salute e la sicurezza, l'ambiente, l'agricoltura, la pesca, il patrimonio internazionale e la vigilanza del mercato. Ciò richiede documenti aggiuntivi oltre alle dichiarazioni doganali e riguarda centinaia di milioni di movimenti annui di merci. 

Le autorità degli Stati membri responsabili dello sdoganamento delle merci alle frontiere esterne dell'UE potranno accedere alle informazioni elettroniche trasmesse dagli operatori e scambiarle. L'ambiente dello sportello unico per le dogane consentirà inoltre la verifica automatizzata delle formalità non doganali per le merci in entrata o in uscita dall'UE. Quindi non saranno più necessari controlli documentali manuali per verificare determinate formalità non doganali. 

Si prevede che le nuove norme agevolino il flusso degli scambi transfrontalieri e contribuiscano a ridurre gli oneri amministrativi per gli operatori, in particolare accorciando i tempi e rendendo lo sdoganamento più semplice e automatizzato. L'accordo provvisorio raggiunto oggi dovrà essere approvato dal Consiglio e dal Parlamento europeo prima di essere oggetto della procedura di adozione formale. 

Franco Metta

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