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Fisco

Fruizione del Superbonus 110% in qualità di comodatario di un immobile: le condizioni

AdE: il contratto di comodato d’uso deve essere regolarmente registrato al momento dell’inizio dei lavori o, se antecedente, al momento del sostenimento delle spese. Inoltre, il comodatario deve possedere una dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario

giovedì 9 dicembre 2021 - Redazione Casa&Clima

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Si può richiedere il Superbonus 110% in qualità di comodatario di un immobile. Lo conferma la rivista online dell'Agenzia delle entrate in risposta a una domanda su La posta di FiscoOggi.

“In presenza dei requisiti richiesti dalla legge per usufruire del Superbonus (articolo 119 del decreto legge n. 34/2020), può usufruire dell’agevolazione anche chi non è proprietario dell’immobile ma lo detiene in base a un contratto di comodato d’uso, a condizione che tale contratto sia regolarmente registrato al momento dell’inizio dei lavori o, se antecedente, al momento del sostenimento delle spese. La mancanza, infatti, di un titolo di detenzione dell’immobile, risultante da un atto registrato, preclude il diritto alla detrazione, anche se si provvede alla successiva regolarizzazione.

È necessario, inoltre, che il comodatario sia in possesso di una dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario”.

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