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Il futuro del riscaldamento a legna e pellet: il Libro Bianco di AIEL

In questo documento di posizionamento politico viene declinata la strategia "Rottamare ed Educare", il piano di azione nazionale per ridurre del 70% in 10 anni le emissioni di PM10 dalla combustione domestica di biomassa

venerdì 26 febbraio 2021 - Redazione Casa&Clima

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AIEL ha elaborato il Libro Bianco sul futuro del riscaldamento a legna e pellet, il documento di posizionamento della proposta politica “Rottamare ed educare”, la strategia che punta a ridurre del 70% nei prossimi dieci anni le emissioni di polveri sottili prodotte dal riscaldamento domestico a legna e pellet.

IL PROBLEMA, PARTENDO DA DATI UFFICIALI

Il riscaldamento domestico a biomasse legnose produce polveri sottili, problematica che si acuisce in alcune zone critiche come il bacino padano, e contribuisce a circa il 17% del particolato (PM10) emesso. La maggior parte delle emissioni di PM10 viene da vecchie stufe e caminetti, con tecnologie di combustione superate. Il 70% degli apparecchi installati in Italia ha più di 10 anni di vita e contribuisce all’86% del PM10 derivante dalla combustione domestica di biomassa.

LA SOLUZIONE: ROTTAMARE ED EDUCARE

Rottamare. Promuovere la sostituzione degli apparecchi obsoleti con sistemi di riscaldamento a legna e pellet moderni ed efficienti, caratterizzati da emissioni di PM10 da 4 a 8 volte inferiori rispetto alle tecnologie più datate.

Educare. Informare e sensibilizzare gli utenti finali, in particolare chi utilizza legna da ardere. La conduzione scorretta dell’apparecchio a legna può causare incrementi delle emissioni di PM10 e di carbonio organico anche di 10 volte superiori rispetto a un utilizzo ottimale.

I PRIMI RISULTATI SONO GIÀ MISURABILI

Nell’ultimo decennio, il livello prestazionale e tecnologico dei sistemi di riscaldamento a biomassa legnosa è cambiato: una parte delle tecnologie di combustione più obsolete è stata sostituta da apparecchi moderni, caratterizzati da elevata efficienza e ridotte emissioni. Le emissioni della combustione del legno nel Paese sono diminuite del 23% dal 2010 al 2018, passando da 123.000 a 95.000 tonnellate (Ispra 2020).

CONTO TERMICO, ALLEATO STRATEGICO

Il Conto termico, incentivo per interventi volti all’incremento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili, ha dato impulso al turn over tecnologico. Il Conto Termico è tuttavia ancora poco conosciuto e utilizzato: la spesa annua nel 2019 per incentivare tutti gli interventi realizzati da privati (77,6% del totale) ammonta a 213,6 milioni di euro, a fronte di un limite di spesa annuo di 700 milioni di euro.

5 STRUMENTI PER RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO DEL -70% DI EMISSIONI

Promuovere l'incentivo Conto Termico per favorire il turn over tecnologico, puntare sull’efficienza degli apparecchi e sulla qualità dei biocombustibili legnosi, qualificare gli installatori e i manutentori di impianti a biomassa, comunicare all’utente le buone prassi.

In allegato il Libro bianco

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