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Nuove costruzioni

Il Lanescraper di BIG potrebbe diventare la torre più alta d'Australia

Il Lanescraper reinterpreta il concetto di vicoli e quartieri di Melbourne in un gigantesco "blocco verticale" costituito da una serie di volumi accatastati e sfalsati con vuoti che si ispirano alle viuzze

venerdì 7 settembre 2018 - Erika Seghetti

Lanescraper-BIG

Lo studio BIG (Bjarke Ingels Group) ha svelato il progetto per il Lanescraper, un maxi grattacielo che è stato selezionato per la Melbourne’s Beulah Tower competition. Con una superficie complessiva di quasi 250mila mq, il Lanescraper potrebbe essere la torre più alta in Australia.

Il progetto da 2 miliardi di dollari avrebbe come obiettivo anche quello di riqualificare il quartiere ex-industriale di Southbank, a sud del fiume Yarra.

Selezionato insieme ad altri sei progetti, il Lanescraper reinterpreta il concetto di vicoli e quartieri di Melbourne in un gigantesco "blocco verticale" costituito da una serie di volumi accatastati e sfalsati con vuoti che si ispirano alle viuzze.

Con un'altezza di circa 365 metri, il Lanescraper sarà caratterizzato da un programma a uso misto con parcheggi per le auto, ristoranti, negozi, spazi comuni e il BMW Experience Center ai suoi livelli più bassi. Salendo ci saranno uffici, spazi commerciali e di intrattenimento, strutture per l'infanzia e un hotel. La maggior parte dell'edificio, nei suoi livelli più alti, sarà riservata a uso residenziale.

Il design si sviluppa attorno all'idea di due nuclei, uno grande e uno più piccolo, collegati in modo ottimale. Il modello di scatole impilate e sfalsate è stato pensato anche per favorire un'immagine e una vivibilità a una scala più umana. Il design è stato creato in collaborazione con Fender Katsalidis, ARUP, Jan Gehl, GTA Consultants, bloomimages e Brick Visual.

 

"I blocchi sovrapposti tra i nuclei si estendono verso l'alto e si uniscono per dare connessione e rigidità strutturale, apparendo come una cerniera di diverse funzioni programmatiche che fanno un passo indietro da Southbank Boulevard e Power Street", spiega Bjarke Ingels Group. "In tal modo, la torre si assottiglia verso l'interno e negozia lo spazio tra gli edifici circostanti, riducendo al minimo la vis-à-vis in alto e l'oscurità dello spazio pubblico sottostante. Un'evoluzione del grattacielo oltre il proverbiale "villaggio-nel-cielo" di una torre unicamente melburiana: il LANESCRAPER. "

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