banner
banner

Fisco

Interventi di recupero del patrimonio edilizio e di efficienza energetica: chiarimenti sulla cessione delle rate residue di detrazione

La richiesta di cessione del credito, compresa quella relativa alle rate non ancora usufruite, può essere effettuata solo se le spese che danno diritto alle detrazioni sono state sostenute negli anni 2020 e 2021

venerdì 26 marzo 2021 - Redazione Casa&Clima

1_a_b_a-agenzia-entrate-j-k

Nel 2019 ho sostenuto spese per interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico. Nel modello 730/2020 ho inserito in detrazione la prima delle 10 rate previste. A seguito delle variazioni intervenute con i vari decreti che si sono succeduti, posso cedere alla banca o alle Poste le rate residue?

risponde Fisco Oggi

L’articolo 121 del decreto legge n. 34/2020 ha previsto la possibilità di esercitare l’opzione per la cessione del credito, in alternativa alla fruizione diretta delle detrazioni, per gli interventi indicati nel comma 2 dello stesso articolo, tra i quali sono inclusi quelli di recupero del patrimonio edilizio e di efficienza energetica.

L’opzione può essere esercitata anche per le rate residue di detrazioni non ancora usufruite e, in tal caso, deve riferirsi a tutte le rate restanti ed è irrevocabile (circolare n. 24/2020).

La risposta al quesito, tuttavia, è negativa, perché la richiesta di cessione del credito, compresa quella relativa alle rate non ancora usufruite, può essere effettuata solo se le spese che danno diritto alle detrazioni sono state sostenute negli anni 2020 e 2021.

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Fisco copertina articolo
Infissi, sono sempre beni di valore significativo nell’IVA al 10%

Permane la confusione sulla modalità di fatturazione dei beni significativi e del...

Dello stesso autore