banner
banner

Fisco

Investimenti in beni strumentali nuovi, chiarimenti sulle cause di revoca del credito d'imposta

L’indebita fruizione del beneficio può, in presenza di precise condizioni, essere limitata a una sola parte dell’investimento agevolato

venerdì 10 marzo 2017 - Redazione Casa&Clima

1_a_b_beni_strumentali-y-r

Con la Risoluzione n. 29 del 10 marzo 2017, l'Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti sulle cause di revoca del credito di imposta per investimenti in beni strumentali nuovi (ATECO 28), disciplinato dall'articolo 18 del decreto legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito in legge 11 agosto 2014, n. 116.

In particolare, la risoluzione precisa che, in caso di cessione di un carrello e non della relativa attrezzatura magnetica, dovrà essere restituita solo la quota di credito relativa a tale carrello, nel caso in cui l'attrezzatura magnetica, oltre che dotata di propria funzionalità rispetto al carrello ceduto, rispetti tutti i requisiti fissati dalla norma. In tal caso, infatti, la predetta attrezzatura magnetica va considerata, a tutti gli effetti, come un bene autonomo rispetto al carrello elevatore medesimo.

L’Agenzia delle Entrate ribadisce che l’indebita fruizione del beneficio può, in presenza di precise condizioni, essere limitata a una sola parte dell’investimento agevolato.

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Fisco copertina articolo
Infissi, sono sempre beni di valore significativo nell’IVA al 10%

Permane la confusione sulla modalità di fatturazione dei beni significativi e del...

Dello stesso autore