banner
banner

Fisco

Lavori edilizi e trasmissibilità detrazione 50%: domanda e risposta del Fisco

Quando un erede vende (o dona) un immobile del quale ha la detenzione materiale e diretta, le quote residue della detrazione non usufruite non si trasferiscono all’acquirente (o donatario). Questo principio vale anche se la vendita o la donazione sono effettuate nello stesso periodo d’imposta in cui è avvenuta l’accettazione dell’eredità

giovedì 1 settembre 2022 - Redazione Casa&Clima

casa-2

“Quando un erede vende (o dona) un immobile del quale ha la detenzione materiale e diretta, le quote residue della detrazione non usufruite non si trasferiscono all’acquirente (o donatario). Questo principio vale anche se la vendita o la donazione sono effettuate nello stesso periodo d’imposta in cui è avvenuta l’accettazione dell’eredità (circolare n. 28/2022)”.

Lo precisa la rivista online dell'Agenzia delle Entrate, rispondendo su La posta di FiscoOggi alla domanda di un utente: “Vorrei vendere un immobile che ho ereditato da mio marito. In esso sono stati eseguiti interventi edilizi per i quali, in qualità di erede, sto usufruendo delle detrazioni Irpef del 50%. Posso trasferire all’acquirente le rate mancanti delle detrazioni?”.

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Fisco copertina articolo
Infissi, sono sempre beni di valore significativo nell’IVA al 10%

Permane la confusione sulla modalità di fatturazione dei beni significativi e del...

Dello stesso autore