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Fisco

Le Entrate anticipano i valori di stima del nuovo catasto

Spariscono le classi catastali, definiti i coefficienti correttivi per i metri quadri. Per i professionisti 3 milioni di stime

sabato 14 febbraio 2015 - Amministratore

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L'agenzia delle Entrate pone fine alla ridda di anticipazioni su come sarà il nuovo catasto. L'Ansa ha distribuito oggi un documento siglato delle Entrate in cui si delineano le tappe che porteranno all'identificazione delle nuove rendite catastali. Come noto da tempo, il nuovo catasto verterà sui metri quadri, ma questi verranno moltiplicati per dei coefficienti in funzione delle caratteristiche dell’immobile.
L'immobile aumenterà o diminuirà il suo valore in base al piano, all'affaccio, alla presenza o meno dell'ascensore. Parametri ugualmente importanti saranno la zona, nonché lo stato di conservazione.


UNA SOLA CLASSE CATASTALE
. In termini pratici non si potrà più parlare di case popolari o di immobili di lusso, tanto che l'Agenzia ha anticipato l’azzeramento della classificazioni A1 A2, A3. Tutti gli immobili saranno censiti in una nuova classe residenziale definita O/1 (ordinaria 1) per gli appartamenti, O/2 per le ville, O/3 per le tipologie caratteristiche dei luoghi. Le caratteristiche di quelli che invece oggi sono definite le abitazioni di lusso, le ville (A8), gli immobili signorili (A1) e gli immobili di valore storico artistico (A9) saranno meglio determinati da un decreto del ministero delle Finanze. L’Agenzia ha previsto dei parametri correttivi, in particolare per gli immobili storici e artistici che potranno vedere ridotto il valore catastale fino a 30% in caso di superfici particolarmente elevate, sopra i trecento metri quadri.

I TEMPI. Nonostante se ne parli da anni, l'unico dato certo e’ che ci vorrà ancora tempo per la definizione di nuovi valori di stima e patrimoniali, che però dovrà avvenire entro il 2019. La partenza del campionamento avverrà entro il luglio 2015, partendo dai rogiti del triennio 2012-2014. Entro la metà del 2018 dovrenno essere pronte le funzioni statistiche.

LE FUNZIONI STATITISTICHE. Alla base della nuova valutazione ci saranno i prezzi medi di zona degli immobili, dati di cui l'Agenzia del Territorio è in possesso sia per rilevazioni dirette che per l'acquisizione degli importi dei rogiti, per buona parte dei comuni italiani. Quanto manca sono invece i fattori correttivi dovuti alle caratteristiche degli immobili oggetto della nuova valutazione.

SE MANCA LA PLANIMETRIA. Certamente il problema per il nuovo catasto non sono gli immobili oggetto di recenti interventi di ristrutturazione o di vendita. La difficoltà starà nell'acquisire i dati di superficie in assenza di planimetrie. In questo caso sono stati previsti dei fattori moltiplicativi per i vani: ogni vano A1 verrà moltiplicato per 27, gli A2-A5 per 21 e gli A6-A7 per 23. L'incremento maggiore lo avranno le ville, con un fattore moltiplicativo di 30.

LE UNITA' A DESTINAZIONE SPECIALE CON STIMA DIRETTA. Cinema, teatri, impianti industriali e sportivi rientrano nelle catagorie speciali che saranno oggetto di stima diretta da parte dei professionisti incaricati dalle stesse Entrate o dai Comuni. Si stimano 2/3 miioni di immobili in questa categoria speciale.

LE EVOLUZIONI DELLA ZONA. Ogni 10 anni ci sarà una revisione dei valori di zona in funzione degli apprezzamenti o deprezzamenti della stessa avvenuti nel tempo.

MANCANO I DATI. Il percorso sarà graduale perché da quanto emerso in questi giorni, l'agenzia delle Entrate, benché sia in possesso di dati di stima abbastanza precisi, in quanto derivati dai valori delle compravendite immobiliari, non è tuttavia a conoscenza delle caratteristiche specifiche dei singoli immobili. A tale scopo, in base a quanto anticipato dal quotidiano Italia Oggi, l'agenzia delle Entrate prevederà di avvalersi delle dichiarazioni degli stessi proprietari, cercando la collaborazione degli amministratori condominiali o di  funzionari pubblici, in caso di reticenza. Una volta attribuita la rendita, verrà affissa nell'albo pretorio per 90 giorni, affinché i proprietari possano prenderne conoscenza. Leggi tutto

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