banner
banner

Statistiche

MCE 2016, Oltre la Classe A per progettare l'abitazione del futuro

Una casa interattiva per accogliere il top dell’eccellenza in materia di efficienza energetica, comfort e sostenibilità

venerdì 18 marzo 2016 - Amministratore

AMCE 2016 all'interno dell’area espositiva “Oltre la Classe A” è stato presentato un vero e proprio edificio intelligente in scala reale, ideato per toccare con mano l’evoluzione delle nostre case, in cui la tecnologia sarà in grado di gestire i fabbisogni energetici, non solo per assicurare il risparmio energetico dei sistemi di riscaldamento, raffrescamento, ventilazione, produzione di acqua calda sanitaria, ma anche il controllo di tutte le soluzioni presenti, per un modo di abitare all’insegna dell’integrazione fra efficienza, sostenibilità ambientale e automazione.
 
Oltre la Classe A è un modello arredato e accessoriato di una casa “connessa”, in cui gli oggetti d’uso quotidiano sono capaci di parlare tra di loro, attraverso la condivisione di uno standard di linguaggio comune, con un’interfaccia di semplice utilizzo. E se le previsioni di un domani non troppo lontano ci dicono che nel 2020 gli oggetti collegati saranno 50 miliardi, prendere parte a quelle conversazioni diventa importante per andare nella direzione del consumo minimo delle risorse, in un ambiente abitativo capace di coniugare efficienza energetica, comfort e sicurezza.
 
COME FUNZIONA. Oltre la Classe A è una casa che “ci segue ovunque”, che si può controllare da remoto. Un’interfaccia intuitiva di utilizzo, con tre scenari – buongiorno, vita diurna, buonanotte – consente di regolare, in modo personalizzato, temperature, riscaldamenti, condizionamenti, umidità, illuminazione, consumi lettrici e sicurezza. Per esempio, il termostato potrà rilevare le condizioni meteo e organizzare il funzionamento della caldaia per assicurare il massimo comfort; e per chi teme di arrivare in ritardo, la radiosveglia si attiverà prima in caso le condizioni della viabilità siano critiche.
 
LA CITTA' CONNESSA. Nei prossimi anni dovremo rivedere il ruolo stesso dell’edificio, non più solo come episodio isolato e indipendente dal punto di vista energetico e ambientale dalla città che lo ospita, ma come tassello importante della città stessa in forte mutazione. Una vera e propria “macchina per abitare” che dovrà essere integrata con la città in cui è inserita.
 
In quest’ottica, completano l’edificio un ufficio, una piazza e anche un piccolo parcheggio con le colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, per rendere ancora più evidente il nuovo modo di concepire l’edificio come un nodo intelligente di connessione al quartiere e alla città, intesa come Smart City.

110% per acquisto di case antisismiche e sconto in fattura: chiarimenti dall'AdE

È possibile fruire del Superbonus anche nel caso di acquisto di case... Leggi


Entrate tributarie e contributive: crescita di 56,7 miliardi (+9,9%) nel periodo gennaio-ottobre

Il dato tiene conto della variazione positiva delle entrate tributarie dell’11,5% (+43.692... Leggi

Potrebbe interessarti

Aziende
Da Airzone 3 regole d'oro per evitare sprechi

Tra smart working e uffici vuoti alcuni consigli per ridurre il dispendio...


Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Dello stesso autore


Riviste
Come la digitalizzazione sta cambiando il modo di lavorare: scopri il numero 100

In questo numero anche dal Superbonus alle Comunità Energetiche Rinnovabili e l'intervista...

Ultime notizie
Superbonus: salgono a 3 le cessioni alle banche

Tra le misure sblocca crediti previste dall'emendamento al Decreto Aiuti quarter anche...

HVAC
Stufe adatte alle singole necessità

MCZ presenta quattro stufe pensate per adattarsi a differenti spazi ed esigenze