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HVAC

Nuovo inverter di media tensione targato Mitsubishi Electric

Gli inverter MVe2 sfruttano moduli a transistor di ultima generazione e un sistema di frenatura con recupero in rete di serie

venerdì 1 aprile 2016 - Redazione Casa&Clima

inverter MV

Mitsubishi Electric lancia la gamma di inverter di media tensione progettati per soddisfare le esigenze odierne e future del settore. Grazie alle loro caratteristiche di compattezza e modularità, questi inverter consentono un’installazione anche in zone con poco spazio disponibile. La struttura del MVe2 offre soluzioni semplici, garantendo sia efficienza energetica, sia facilità di installazione, messa in servizio e manutenzione. In particolare, gli inverter da 10/11kV hanno un’alimentazione per motore diretta a pari tensione, il che rende superflua l’installazione dei trasformatori che invece si devono prevedere come elementi addizionali esterni in diversi prodotti della concorrenza. Questi inverter sono l’esito degli sforzi congiunti di Toshiba e Mitsubishi Electric Corporation (TMEIC).

DIMENSIONI RIDOTTE. Le dimensioni ridotte del prodotto sono un grande vantaggio, considerando che nelle applicazioni per cui questo prodotto è concepito, lo spazio per l’installazione è spesso limitato. Consapevoli dell’importanza di questo aspetto, i progettisti hanno elaborato una soluzione che prevede la possibilità di collocare separatamente il trasformatore. Sono necessari pochi cavi per collegare l’inverter, che quindi può essere posizionato in un punto più consono. In fase di progetto si è prestata cura anche alla riduzione dell’altezza dell’MVe2, che quindi, a differenza di tanti altri inverter a media tensione, può essere facilmente posizionato in un container di spedizione standard. Ciò consente di trasportare l’inverter in maniera più sicura ed economica rispetto a inverter più alti, che devono essere imballati e movimentati come trasporti eccezionali a causa appunto della loro altezza eccessiva.

STRUTTURA MODULARE. Gli inverter sono concepiti secondo una struttura modulare con il vantaggio di poter essere utilizzati con motori operanti a tensioni differenti. Questi ultimi possono essere collegati allo stesso sistema di media tensione, nonostante le differenze di voltaggio, senza che sia necessario installare un trasformatore esterno aggiuntivo.

Al posto dei tradizionali condensatori elettrolitici, per il circuito intermedio vengono utilizzati condensatori a film di lunga durata che non richiedono manutenzione. Con lo stesso criterio sono stati scelti i ventilatori di raffreddamento e questo permette di definire intervalli di manutenzione di circa sette anni, contro i tre anni normalmente necessari per gli altri inverter. Per migliorare ulteriormente l’efficienza energetica, il sistema di frenatura con recupero in rete è stato implementato di serie mentre la funzione Vettoriale Sensorless garantisce tempi di risposta rapidi, stabilità di funzionamento e rampe di accelerazione e decelerazione brevi.

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