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Raffrescamento degli edifici: un progetto europeo mira a contrastare l'aumento della domanda

Eurac Research coordina il nuovo progetto LIFE CoolLIFE, strumento open-source per contrastare l’aumento della domanda di raffrescamento degli edifici

venerdì 28 ottobre 2022 - Amministratore

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Uno strumento facile e open source per contrastare l'aumento della domanda di raffrescamento. è questo il cuore del nuovo progetto CoolLIFE, della durata di tre anni, che sarà coordinato da Eurac Research. Nello specifico, l'obiettivo è quello di fornire uno strumento di facile utilizzo e open source che sarà in grado di mappare la domanda di raffrescamento degli ambienti degli edifici europei a partire da un ettaro (ha – 100 x 100 m) fino a livello continentale. All'utente verranno fornite indicazioni su come coprire al meglio la domanda individuata, promuovendo l'implementazione di tecnologie innovative e integrate ai fini del raffrescamento degli ambienti, nonché le relative considerazioni economiche e legali. Oltre allo strumento, il progetto creerà un "hub della conoscenza": un archivio online di fonti eque e di qualità per affrontare la mancanza di dati sul raffrescamento degli spazi, inclusa una revisione delle opzioni di finanziamento disponibili.

Infatti, si deve considerare che i sistemi di riscaldamento e raffrescamento negli edifici e nell'industria rappresentano quasi la metà del consumo energetico dell’Unione Europea. Dunque, è essenziale puntare a modernizzare questi sistemi per decarbonizzare il parco immobiliare europeo, sfruttare il potenziale locale di energia rinnovabile e ridurre la dipendenza dell'Unione Europea dai combustibili fossili importati.

Questa è la prima volta che un'istituzione locale coordina un progetto del programma europeo LIFE CET (Clean Energy Transition): "Questo progetto è particolarmente rilevante nel contesto dell'attuale crisi energetica poiché dimostrerà fino a che punto il raffrescamento degli spazi nell'Unione Europea può essere generato consumando poca o nessuna energia", afferma Simon Pezzutto, coordinatore del progetto CoolLIFE, a capo di un gruppo di lavoro di sette partner europei.

Il raffrescamento naturale, passivo e gratuito (comprese le nature-based solutions) costituirà una parte importante dell'indagine, poiché finora il suo elevato potenziale di implementazione è in gran parte ancora inesplorato. Lo strumento sarà convalidato dai partner coinvolti e ci saranno dei veri casi studio in Europa meridionale, centrale e settentrionale per fornire un software testato e di facile utilizzo basato sulle esigenze degli utenti. Il progetto prenderà il via il prossimo 8 novembre presso il NOI Techpark di Bolzano.

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