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Referendum abrogativi su appalti e voucher: si vota il 28 maggio 2017

Uno dei due quesiti riguarda l'abrogazione delle disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti

martedì 14 marzo 2017 - Redazione Casa&Clima

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Si svolgeranno domenica 28 maggio 2017 i referendum popolari relativi alla “abrogazione di disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti” e alla “abrogazione di disposizioni sul lavoro accessorio (voucher)”.

Lo ha deciso il Consiglio dei ministri n. 17 di oggi 14 marzo, che ha approvato il decreto per l’indizione delle consultazioni referendarie.

Ricordiamo che il quesito referendario proposto dalla Cgil per reintrodurre la piena responsabilità solidale nel settore degli appalti è stato dichiarato ammissibile l'11 gennaio scorso dalla Corte costituzionale (LEGGI TUTTO). Il testo è il seguente:

«Volete voi l'abrogazione dell'art. 29 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, recante "Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30", comma 2, limitatamente alle parole "Salvo diversa disposizione dei contratti collettivi nazionali sottoscritti da associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente piu' rappresentative del settore che possono individuare metodi e procedure di controllo e di verifica della regolarita' complessiva degli appalti," e alle parole "Il committente imprenditore o datore di lavoro e' convenuto in giudizio per il pagamento unitamente all'appaltatore e con gli eventuali ulteriori subappaltatori. Il committente imprenditore o datore di lavoro puo' eccepire, nella prima difesa, il beneficio della preventiva escussione del patrimonio dell'appaltatore medesimo e degli eventuali subappaltatori. In tal caso il giudice accerta la responsabilita' solidale di tutti gli obbligati, ma l'azione esecutiva puo' essere intentata nei confronti del committente imprenditore o datore di lavoro solo dopo l'infruttuosa escussione del patrimonio dell'appaltatore e degli eventuali subappaltatori." ?».

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