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Riforma del Titolo V della Costituzione, un’infografica

Ripartizione dei poteri tra livello statale e livello regionale su infrastrutture, energia e territorio

lunedì 18 gennaio 2016 - Redazione Casa&Clima

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Pubblicata dalla Camera dei deputati un’infografica sul nuovo Titolo V della Costituzione, approvato dall’Aula della Camera lunedì 11 gennaio 2016 senza correzioni rispetto al testo licenziato dal Senato il 13 ottobre 2015. In particolar modo, il Titolo V viene modificato con l’eliminazione della competenza legislativa concorrente delle Regioni e sopprimendo ogni riferimento costituzionale alle Province, quali enti dotati di funzioni amministrative proprie. S’introduce l’Ente di Area vasta i cui profili ordinamentali saranno definiti  dalla legge statale e le ulteriori disposizioni dalla legge regionale.

Segnaliamo la modifica all'articolo 117 della Costituzione (Titolo V della Parte seconda), con l'eliminazione della competenza legislativa concorrente, la redistribuzione delle materie tra competenza legislativa statale e competenza regionale e l'introduzione della clausola di supremazia statale.

ALLO STATO L'ENERGIA E LE INFRASTRUTTURE STRATEGICHE. Entrano nella legislazione esclusiva dello Stato la produzione, trasporto e distribuzione nazionali dell'energia (materia finora concorrente), nonché le infrastrutture strategiche e grandi reti di trasporto e di navigazione di interesse nazionale e relative norme di sicurezza; i porti e aeroporti civili, di interesse nazionale e internazionale.


ANCHE IL GOVERNO DEL TERRITORIO DI COMPETENZA ESCLUSIVA DELLO STATO. Inoltre, diventano di competenza legislativa esclusiva dello Stato il governo del territorio (disposizioni generali e comuni) che finora è stata materia concorrente, la valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici (materia fino ad oggi concorrente), il sistema nazionale e coordinamento della protezione civile (la "protezione civile" è finora materia concorrente), la tutela e sicurezza del lavoro (materia finora concorrente) e l'ordinamento delle professioni (le professioni sono finora materia concorrente).

COMPETENZE REGIONALI. Per quanto riguarda invece le materie di competenza delle Regioni, figurano, tra le altre, la pianificazione del territorio regionale e mobilità al suo interno e la dotazione infrastrutturale. Inoltre, rientra tra le materie in cui si esplica la competenza regionale la disciplina, per quanto di interesse regionale, delle attività culturali, della valorizzazione dei beni ambientali, culturali e paesaggistici.

CLAUSOLA DI SUPREMAZIA. Viene introdotta la "clausola di supremazia", in base alla quale la legge statale - su proposta del Governo - può intervenire in materie non riservate alla legislazione esclusiva, quando lo richieda la tutela dell'unità giuridica o economica della Repubblica ovvero la tutela dell'interesse nazionale.


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