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Sentenze

Rilevazione variazioni prezzi materiali da costruzione 2° semestre 2021: il Tar ordina al MIMS una revisione

Secondo il Tar Lazio non risulta esperita dall’amministrazione una adeguata istruttoria e valutazione critica dei dati trasmessi dagli enti rilevatori, soprattutto nella parte in cui gli stessi evidenziano risultati significativamente differenti tra di loro e notevoli scostamenti percentuali

martedì 20 settembre 2022 - Redazione Casa&Clima

tar-lazio

Con l'ordinanza cautelare n. 5916 del 16 settembre 2022, il Tar Lazio ha ordinato al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili di rivedere i dati relativi alla rilevazione degli aumenti dei prezzi di 13 materiali da costruzione per il 2° semestre del 2021.

Il ricorso è stato proposto dall'Ance.

Secondo il Tar non risulta esperita dall’amministrazione una adeguata istruttoria e valutazione critica dei dati trasmessi dagli enti rilevatori, soprattutto nella parte in cui gli stessi evidenziano risultati significativamente differenti tra di loro e notevoli scostamenti percentuali – che, secondo l’incontestata prospettazione di parte ricorrente, vanno dal 20% a oltre il 40% - laddove le Linee Guida per la rilevazione sui prezzi dei materiali da costruzione prescrivono la necessità di “evitare differenze anomale tra le varie fonti (e, all’interno di ciascuna fonte, tra i vari territori o tra materiali simili)”.

IN ALLEGATO l'ordinanza.

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