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Fisco

Riqualificazione energetica: chiarimenti sullo stop allo sconto in fattura al posto dell'ecobonus

Agenzia delle Entrate: dal 1° gennaio 2020, per gli interventi di efficienza energetica, non è più possibile scegliere tra la detrazione spettante e lo sconto sul corrispettivo dovuto al fornitore che li ha realizzati

mercoledì 29 gennaio 2020 - Redazione Casa&Clima

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Da quando non si può più chiedere lo sconto in fattura al posto delle detrazioni fiscali per interventi di riqualificazione energetica degli edifici?

“Dal 1° gennaio 2020”, risponde la rivista online dell'Agenzia delle Entrate, “per gli interventi di efficienza energetica non è più possibile scegliere tra la detrazione spettante e lo sconto sul corrispettivo dovuto al fornitore che li ha realizzati. La recente legge di bilancio (art. 1, comma 70, della legge n. 160/2019), infatti, ha eliminato tale possibilità, modificando il testo del comma 3.1 dell’articolo 14 del decreto legge n. 63/2013.

Lo sconto in fattura, invece delle detrazioni, potrà ora essere richiesto solo per lavori sulle parti comuni degli edifici condominiali di importo pari o superiore a 200.000 euro e, come recita la norma, quando si tratta di “interventi di ristrutturazione importante di primo livello di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015 ….”.”

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