banner
banner

Fisco

Ristrutturazioni, anche il familiare a carico può beneficiare della detrazione 50%

Agenzia delle Entrate: non occorre che l’immobile sia l’abitazione principale del proprietario o del familiare convivente

giovedì 31 marzo 2016 - Redazione Casa&Clima

1_entrate_agenzia_1

Possono usufruire della detrazione 50% per le ristrutturazioni edilizie “anche i familiari conviventi del possessore o detentore dell’immobile sul quale vengono effettuati i lavori, a condizione che sostengano le spese e risultino, pertanto, destinatari delle relative fatture e abbiano provveduto al pagamento con bonifico”.

Lo ha precisato l'Agenzia delle Entrate rispondendo al seguente quesito: “Mia moglie, a mio carico, è proprietaria di un immobile, a disposizione. Ha effettuato interventi di recupero edilizio. Le fatture e i bonifici sono intestati a lei. Posso portare in detrazione tali spese?”.

L'amministrazione finanziaria chiarisce che “Non è necessario che l’immobile sia l’abitazione principale del proprietario o del familiare convivente; è, infatti, sufficiente che si tratti di una delle abitazioni su cui si esplica il rapporto di convivenza”.

Nessun rilievo ha “la condizione di familiare a carico. Pertanto, se il soggetto che sostiene le spese non ha redditi da dichiarare, non è possibile fruire della detrazione”.

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Fisco copertina articolo
Infissi, sono sempre beni di valore significativo nell’IVA al 10%

Permane la confusione sulla modalità di fatturazione dei beni significativi e del...

Dello stesso autore