banner
banner

Fisco

Sanzioni per violazioni in materia di A.P.E., cooperazione Mise-Entrate nella rilevazione

L'Agenzia delle Entrate individuerà le informazioni rilevanti e le trasmetterà al Ministero dello sviluppo economico in via telematica

giovedì 8 gennaio 2015 - Redazione Casa&Clima

ape_attestato

Come spiega la circolare n. 31/E/2014 dell'Agenzia delle Entrate, l’art. 34 del decreto legislativo n. 175/2014 sulle semplificazioni fiscali modifica l'art. 6, comma 3, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, individuando nel Ministero dello sviluppo economico l’Amministrazione competente all’irrogazione delle sanzioni di cui alla legge 24 novembre 1981, n. 689, nei casi di violazioni relative alle disposizioni in materia di attestato di prestazione energetica (A.P.E.) degli edifici.

Il pagamento della sanzione non esenta comunque dall’obbligo di presentare l’attestato, in caso di omessa dichiarazione o allegazione dello stesso, al Mise. 

INTESE AGENZIA ENTRATE-MISE. L'Agenzia delle entrate, sulla base di apposite intese con il Ministero dello sviluppo economico, individuerà, nel quadro delle informazioni disponibili, acquisite con la registrazione nel sistema informativo dei contratti di cui al comma 3 dell’art. 6 citato, quelle considerate rilevanti ai fini del procedimento sanzionatorio e le trasmetterà, in via telematica, al Ministero dello sviluppo economico per l’accertamento e la contestazione della violazione.

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Fisco copertina articolo
Infissi, sono sempre beni di valore significativo nell’IVA al 10%

Permane la confusione sulla modalità di fatturazione dei beni significativi e del...

Dello stesso autore