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Fisco

Scelta del regime della cedolare secca e rinuncia all'aumento del canone: l'inquilino va informato?

La rinuncia all’aumento del canone di locazione a qualsiasi titolo, alla quale la legge subordina la possibilità di esercitare l’opzione per accedere all’agevolazione fiscale, va comunicata all’inquilino per raccomandata (o posta elettronica certificata) solo nei casi in cui non è stata già prevista nel contratto

lunedì 26 settembre 2022 - Redazione Casa&Clima

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Ho stipulato un contratto di locazione di un appartamento per uso abitativo. Per usufruire del regime della cedolare secca, in esso ho fatto inserire la clausola con la quale rinuncio a richiedere l’aggiornamento del canone. Devo comunque mandare la raccomandata all’inquilino per informarlo della scelta di tale regime e della rinuncia a qualsiasi aggiornamento del canone?

risponde FiscoOggi

Nel caso prospettato nel quesito non è necessario che il locatore invii la comunicazione per informare il conduttore di volersi avvalere del regime della cedolare secca.

Infatti, la rinuncia all’aumento del canone di locazione a qualsiasi titolo, alla quale la legge subordina la possibilità di esercitare l’opzione per accedere all’agevolazione fiscale, va comunicata all’inquilino per raccomandata (o posta elettronica certificata) solo nei casi in cui non è stata già prevista nel contratto.

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