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Sistemi Semplici di Produzione e Consumo (SSPC): partito il censimento di ASE e ASAP

La Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (Csea) ha avviato la ricognizione anagrafica

mercoledì 18 maggio 2016 - Redazione Casa&Clima

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Con la circolare n.15/2016/ELT, la Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA) ha avviato la ricognizione anagrafica in materia di Sistemi Semplici di Produzione e Consumo (SSPC) appartenenti alle categorie ASE (Altri Sistemi Esistenti) e ASAP (Altri Sistemi di AutoProduzione), di cui alla delibera AEEGSI 578/2013/R/eel (TISSPC).

L'Autorità per l'energia, con la delibera 578/2013/R/eel e s.m.i., recante in Allegato A il “Testo integrato dei sistemi semplici di produzione e consumo”, ha emanato disposizioni per la regolazione delle configurazioni impiantistiche che rientrano nella categoria dei “Sistemi Semplici di Produzione e Consumo” (SSPC), con decorrenza dal 1° gennaio 2014, dando attuazione a quanto previsto dal decreto legislativo n. 115/08.

Nell’ambito degli SSPC è individuato il sottoinsieme degli “Altri sistemi semplici di produzione e consumo (ASSPC)” tra cui rientrano le seguenti categorie di sistemi elettrici privati:

- SEU;

- SEESEU;

- ASE - Altri Sistemi Esistenti;

- ASAP - Altri Sistemi di Autoproduzione.

Con l’art. 7 del TISSPC, l’Autorità ha demandato al GSE spa il compito di qualificare, in maniera automatica o previa apposita istanza, esclusivamente i sistemi ricadenti nelle tipologie SEU e SEESEU.

I sistemi che non sono in possesso dei requisiti per poter essere qualificati come SEU o SEESEU, ovvero tutte le configurazioni per le quali non è stata richiesta la qualifica al GSE Spa, rientrano nella tipologia ASE/ASAP. A tal fine, si rimanda all’allegato “Schema sistemi ASE/ASAP” per il riepilogo delle principali caratteristiche impiantistiche e degli eventuali vincoli previsti per i sistemi in esame.

Considerata l’evoluzione normativa in merito all’imposizione degli oneri generali, con la legge 99/09 e il successivo DL 91/14, è stata disposta l’applicazione di tali oneri all’energia consumata dai clienti finali prevedendone, dunque, l’applicazione anche all’energia consumata e non prelevata dalla rete pubblica.

Per gli ASE ed ASAP, pertanto, i corrispettivi a copertura degli oneri generali di sistema A, UC e MCT, limitatamente alle parti variabili, si applicano anche sull'energia elettrica consumata dal/i cliente/i finale/i e non prelevata dalla rete pubblica in misura pari al 100% dei corrispondenti importi unitari dovuti sull'energia prelevata dalla rete pubblica, secondo le modalità previste agli artt. 12.8 e 23.1 del TISSPC, a decorrere dal 01/01/2014, così come richiamato all’art. 25.2 del medesimo provvedimento.

AL VIA IL CENSIMENTO. Con la circolare n.15/2016/ELT la CSEA avvia il censimento dei sistemi ASE e ASAP, che consentirà la costituzione di una prima anagrafica di riferimento, finalizzata ad una successiva raccolta dati necessaria per la determinazione degli oneri generali di sistema dovuti dai sistemi ASE e ASAP ai sensi dei citati art 12.8 e 23.1.

Il censimento è rivolto ai sistemi ASE/ASAP entrati in esercizio entro il 31/12/2014 e per i quali non sia stata mai presentata al GSE spa alcuna richiesta finalizzata al riconoscimento della qualifica di sistema SEU/SEESEU, ai sensi dell'art.7 del TISSPC.

Tutte le info a questo link

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