banner
banner

HVAC

Tecnologia ibrida per raffreddare i quadri elettrici

Oltre alla efficienza energetica, i nuovi condizionatori Rittal si distinguono anche per flessibilità, sicurezza e maneggevolezza

martedì 30 giugno 2015 - Redazione Casa&Clima

-1
Per aumentare l'efficienza energetica in modo significativo, Rittal ha implementato nella nuova generazione di condizionatori “Blue e +” una tecnologia ibrida, utilizzata per la prima volta nei sistemi di raffreddamento della quadristica. Questa tecnologia opera insieme a un sistema condizionatore-compressore abbinato ad un heat-pipe (condotto termico) che fornisce un sistema di raffreddamento passivo. Il compressore entra in funzione solo quando il raffreddamento passivo non è sufficiente.

La strategia di controllo del funzionamento ibrido consente un significativo aumento dell'efficienza, soprattutto a carico parziale. Una unità Blue e + - secondo quanto riportato dall'azienda - è sei volte più efficiente di un condizionatore tradizionale con carico parziale del 15 % in modalità heat-pipe puro. Ad un carico parziale del 65 %, i sistemi compressore-heat pipe operano in modalità ibrida con una efficienza quattro volte superiore a quella di una unità tradizionale.

ALIMENTAZIONE MULTITENSIONE. Nello sviluppo del nuovo prodotto è stata posta particolare attenzione anche alla economicità e alla compatibilità di utilizzo nelle diverse aree geografiche. Tutte le unità, grazie al sistema multitensione brevettato, possono essere collegate a tutte le reti elettriche. Il campo di tensioni di ingresso varia da 110 V (monofase) a 480 V (trifase) con frequenze di rete di 50 o 60 Hz.

SICUREZZA. Grazie alla regolazione della potenza di raffreddamento, lo stress termico al quale sono soggetti i componenti installati nell’armadio viene notevolmente ridotto. La funzione di controllo e regolazione della potenza permette di estendere il ciclo di vita non solo dei condizionatori ma anche dei componenti installati nell’armadio, con effetto positivo sulla sicurezza complessiva dei processi. Le unità Blue e+ coprono un campo di potenze fino a 6.000 Watt (fino a 4.000 watt nelle versioni precedenti) e sono utilizzabili con temperature comprese tra -30°C e +60°C.

FACILE UTILIZZO. Il nuovo display grafico touch offre in un colpo d’occhio tutte le informazioni più rilevanti. I messaggi di sistema multilingue sono visualizzati con testi chiari e di facile comprensione. Le interfacce di comunicazione standard consentono una facile integrazione nei controlli delle unità nelle linee di produzione. Diversi protocolli, come CAN Bus o Modbus TCP consentono il trasferimento dei dati in tempo reale tramite interfaccia CAN e/o Ethernet. L‘interfaccia NFC (Near-Field-Communication) consente una semplice parametrizzazione di più apparecchi tramite un dispositivo mobile NFC compatibile.

Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


HVAC copertina articolo
Pompa di calore ibrida che sfrutta la cavitazione controllata

Bernoulli Hybrid, lanciata da Lucas, è una nuova tecnologia che sfrutta il...

HVAC copertina articolo
Nuova linea di climatizzatori inverter targata Midea

Punto di forza della gamma Mission è la possibilità di connessione ad...

Dello stesso autore