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UNI: in consultazione progetti di norma su esperto in progettazione ambientale e caldaie

Inchiesta pubblica preliminare per due settimane, dal 23 marzo al 6 aprile 2021

giovedì 25 marzo 2021 - Redazione Casa&Clima

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La commissione Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio dell'UNI propone due progetti.

Il primo, UNI1609411, specifica i requisiti e contiene una guida per l'utilizzo nello stabilire, implementare e mantenere un sistema di gestione dell'efficienza idrica. È applicabile a organizzazioni di tutti i tipi e dimensioni che utilizzano l'acqua. È focalizzato sui consumatori finali.

Ha, infatti, lo scopo di aiutare le organizzazioni di ogni dimensione e settore a essere più efficienti nell'uso delle risorse idriche, attraverso l'uso di metodi e strumenti per la valutazione e la contabilizzazione del consumo di acqua, nonché di indicazioni su come identificare e attuare misure per ottimizzarne l'uso.

Adotta la ISO 46001:2019.

Il secondo, UNI1608012, tratta la figura professionale dell'esperto in progettazione ambientale stabilendone i requisiti di conoscenza, abilità, autonomia e responsabilità.

L'attività normativa si prefigge lo scopo di definire i requisiti relativi a questa figura professionale anche al fine di identificare chiaramente il livello di autonomia e responsabilità, in coerenza con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ). Questi requisiti saranno inoltre espressi in maniera tale da agevolare e contribuire a rendere omogenei e trasparenti, per quanto possibile, i relativi processi di valutazione della conformità.

Questi due progetti sono sottoposti a inchiesta pubblica preliminare per due settimane, dal 23 marzo al 6 aprile 2021.

Il progetto di norma UNI1609377 proposto dal CIG - Comitato Italiano Gas – ente federato UNI specifica i requisiti e i metodi di prova supplementari per caldaie alimentate con gas naturale del gruppo H e del gruppo E e miscele di gas naturale e di idrogeno fino al 20% in volume.

Il documento è di supporto per la valutazione di conformità affinché gli apparecchi a gas possano essere immessi sul mercato ai sensi della legislazione vigente (ovvero secondo il Regolamento UE 2016/426 sugli apparecchi a gas).

Consente, inoltre, la definizione di procedure unificate e omogenee sul territorio nazionale per apparecchi innovativi, nel rispetto dei requisiti essenziali del Regolamento Apparecchi a gas. Facilita la messa a disposizione sul mercato nazionale di apparecchi idonei all'utilizzo di miscele gas naturale/idrogeno, definiti hydrogen ready, da poter considerare nelle strategie nazionali sulla transizione energetica.

Anche questo progetto è sottoposto a inchiesta pubblica preliminare dal 23 marzo al 6 aprile 2021.

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