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Unità multifunzionali di ventilazione con pompe di calore: pubblicata la UNI EN 16573:2017

La norma, in vigore dal 23 febbraio, specifica i metodi di prova di laboratorio e i requisiti di prova per aerodinamica, classe energetica e prestazione acustica, delle unità bilanciate polifunzionali destinate a essere utilizzate in un'unica abitazione

venerdì 3 marzo 2017 - Redazione Casa&Clima

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È entrata in vigore lo scorso 23 febbraio la norma UNI EN 16573:2017 “Ventilazione per gli edifici - Verifica delle prestazioni di componenti per gli edifici residenziali - Unità multifunzionali di ventilazione bilanciata per case unifamiliari, che includono le pompe di calore”.

La norma – clicca qui - specifica i metodi di prova di laboratorio e i requisiti di prova per aerodinamica, classe energetica e prestazione acustica, delle unità bilanciate polifunzionali destinate a essere utilizzate in un'unica abitazione.

Nel caso di unità composte da più parti, questa norma si applica solo a quelle progettate e fornite come un pacchetto completo con le istruzioni di montaggio.

Essa copre le unità che contengono almeno, in uno o più involucri:

- ventilatori per l'immissione e l'espulsione dell'aria;

- filtri dell'aria;

- sistema comune di controllo;

e uno o più componenti aggiuntivi:

- pompa di calore aria-acqua;

- pompa di calore aria-aria;

- scambiatore di calore aria-aria.

Le unità che includono solo uno scambiatore di calore aria-aria e/o una pompa di calore aria di scarico-aria di rinnovo sono coperte da EN 13141-7.

Un elenco non esaustivo di possibili configurazioni di unità polivalenti coperte da questa norma è dato nel punto 5.

Lo standard non copre gli aspetti termici di trasferimento di umidità in scambiatore di calore aria-aria.

La norma non si occupa di unità non canalizzate su mandata e ripresa lato aria e non tratta le unità collettive (impianti centralizzati o semi-centralizzati).

Queste unità bilanciate multifunzionali possono essere collegate a uno scambiatore di calore con il terreno per il preriscaldamento dell'aria, a un collettore solare o ad altri sistemi di riscaldamento.

La norma UNI EN 16573:2017 non copre la prova con questi componenti aggiuntivi e non copre le unità che includono motore azionato a combustione, le pompe di calore a compressione e le pompe di calore ad assorbimento.

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