banner
banner

Leggi

Vetri per edilizia, nuova norma UNI in consultazione preliminare

Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie

giovedì 10 dicembre 2020 - Redazione Casa&Clima

1_a_b_a-edilizia-r-e-vetro

Allo scopo di aggiornare la norma di riferimento sulla sicurezza delle applicazioni vetrarie allo stato dell'arte, la Commissione Vetro propone la sostituzione della norma UNI 7697:2015.

Il progetto di norma UNI1608929 “Criteri di sicurezza nelle applicazioni vetrarie”, in questi giorni nella fase dell’inchiesta pubblica preliminare, si applica ai vetri per edilizia e a qualsiasi altro impiego non regolamentato da norme specifiche pertinenti, mentre per quelli regolamentati, la norma indica esclusivamente il riferimento da applicare.

La futura norma intende aggiornare i riferimenti normativi e fornire una lettura più immediata dei prospetti.

Sarà altresì utile per valutare: le prescrizioni dei vetri inclinati quando superano una certa altezza; la necessità di prescrizioni più restrittive per vetrate esterne, quando la caduta di eventuali frammenti sulla strada rappresenta un pericolo; la revisione delle prescrizioni per scuole/asili nido in funzione della posizione dell'edificio.

Data di scadenza dell’inchiesta pubblica preliminare: 21 dicembre 2020.

L’Ente federato CIG (Comitato Italiano Gas) propone la sostituzione della specifica UNI/TS 11629:2020. Il progetto UNI1608985 definisce infatti le specifiche degli apparati di misurazione del gas su base oraria direttamente allacciati alla rete di trasporto e consente di soddisfare le richieste del nuovo sistema di bilanciamento del gas naturale in relazione al tipo e frequenza delle misure.

Dal titolo “Sistemi di misura del gas - Apparati di misurazione del gas su base oraria direttamente allacciati alla rete di trasporto”, il progetto stabilisce: quali dati di misura devono essere rilevati e registrati dai diversi dispositivi considerati; le prestazioni minime che ciascuno dei Sistemi di Misura (SdM) considerati deve garantire e i requisiti costruttivi minimi cui deve rispondere per garantire dette prestazioni; le caratteristiche e i protocolli delle porte di comunicazione; le funzionalità aggiuntive richieste durante le operazioni di manutenzione, necessarie a garantire nel tempo le prestazioni specificate.

Si applica ai SdM al servizio dei Punti di consegna e riconsegna allacciati alla rete di trasporto.

Costituisce uno strumento per soddisfare i requisiti della delibera 538/2012/R/gas in materia di bilanciamento del gas naturale, i requisiti della UNI/TS 11537 in materia di immissioni di biometano nelle reti di trasporto e distribuzione e le Procedure Applicative del GSE in merito all'applicazione del DM 2 marzo 2018.

La revisione della UNI/TS 11629 si rende necessaria per integrare le proposte pervenute dal GSE, in particolare per la gestione delle grandezze che scaturiscono dalla misura con i contatori massici (o contatore a effetto Coriolis).

Data di scadenza dell’inchiesta pubblica preliminare: 21 dicembre 2020.

110% per acquisto di case antisismiche e sconto in fattura: chiarimenti dall'AdE

È possibile fruire del Superbonus anche nel caso di acquisto di case... Leggi


Entrate tributarie e contributive: crescita di 56,7 miliardi (+9,9%) nel periodo gennaio-ottobre

Il dato tiene conto della variazione positiva delle entrate tributarie dell’11,5% (+43.692... Leggi

Potrebbe interessarti

Leggi
Biometano, avviata l’inchiesta pubblica del progetto di norma CTI

Definisce le modalità di individuazione e di calcolo della capacità produttiva degli...


Iscriviti alla newsletter di Build News

Rimani aggiornato sulle ultime novità in campo di efficienza energetica e sostenibilità edile

Iscriviti

I più letti sull'argomento


Dello stesso autore