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Aziende

AC Boilers insieme a Energy Nest per la tecnologia ThermalBatteryTM

La partnership tra le due società inizia nel 2019 con lo scopo di realizzare soluzioni di Energy Storage per l’immagazzinamento e il rilascio di energia termica attraverso il vapore

mercoledì 21 luglio 2021 - Redazione Casa&Clima

ThermalBattery

AC Boilers ed Energy Nest  hanno rafforzato la loro collaborazione stipulando il 20 luglio un accordo commerciale per lo sviluppo di progetti di Energy Storage. La partnership tra i due gruppi inizia nel 2019 quando AC Boilers avvia una collaborazione con la start-up norvergese Energy Nest, allo  scopo di realizzare soluzioni di Energy Storage per l’immagazzinamento e il rilascio di energia termica per  mezzo del vapore mediante l’applicazione di batterie termiche brevettate con  la tecnologia ThermalBatteryTM di proprietà Energy Nest. 

La tecnologia ThermalBatteryTM permette di rendere disponibile “on demand” l’energia  immagazzinata, anche da fonti rinnovabili, introducendo importanti risparmi nel consumo di energia e  vantaggi nella flessibilità operativa degli impianti industriali e nelle centrali termoelettriche.  

Questo sistema è basato sullo specifico materiale HEATCRETE® che garantisce un’elevata capacità di  accumulo termico anche ad alte temperature ed è stato appositamente sviluppato e testato per lo stoccaggio  di energia in impianti industriali. Direct Steam opera con il vapore come fluido di scambio termico e AC Boilers  ha realizzato, in particolare, il progetto del sistema acqua-vapore che trasferisce alle utenze l’energia  accumulata. 

Il sistema è costituito da blocchi modulari di materiale HEATCRETE® all’interno dei quali sono posti i tubi in  acciaio per il passaggio del vapore. Nella fase di accumulo il vapore disponibile, in eccesso rispetto alle  necessità dell’impianto, rilascia ai moduli l’energia che deriva dalla sua condensazione ed il condensato è  conservato in un apposito serbatoio in pressione. Nella successiva fase di scarico, il serbatoio alimenta i moduli con il condensato che da essi assorbe l’energia accumulata ed evapora generando vapore per  alimentare le utenze dell’impianto, in tal modo si risparmiano consumi energetici di combustibile fossile. Le  batterie termiche permettono di fornire vapore surriscaldato o saturo con operazioni estremamente flessibili  che possono variare da minuti a ore.

“Questo è uno dei passi che la Società sta facendo per supportare la transizione energetica - commenta Roberto Testore, Amministratore Delegato del Gruppo Sofinter - “Noi, con le aziende del Gruppo, siamo  impegnati nella produzione di sistemi per la generazione di vapore che rendono sostenibile l’impatto  ambientale; le nostre attività di ricerca e sviluppo sono fondamentali per contribuire ad una reale riduzione  delle emissioni e continueremo su questa strada anche con altre importanti iniziative”.

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